home | chi siamo | lo statuto i nostri esperti | dimissioni selvagge | sangue infetto | sperimentazione clinica | qualità | storia del SSNmobbing | des | des 19

 

IL MINISTRO DELLA SANITA’ RISPONDE AL CODICI del VENETO:

PER I “DANNI DA TRASFUSIONE” L’INDENNIZZO SARA’ ADEGUATO SULLA BASE DEL TASSO DI INFLAZIONE

 

 

Centro per i Diritti del Malato e per il Diritto alla Salute CODICI

Corso Porta Palio 30 - Verona

 

Oggetto: Legge 25 febbraio 1992, n. 210. Richiesta chiarimenti

 

Con riferimento ai tre quesiti posti con la nota di pari oggetto del 31 gennaio 1996, si precisa quanto segue:

1) il 2° comma dell’articolo 2 della legge 210/92 fa decorrere l’indennizzo dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda; detta norma è stata prevista dal legislatore proprio al fine di evitare pregiudizi economici agli interessati derivanti dal protrarsi nel tempo dell’istruttoria.

Ciò premesso, in merito alla possibilità o meno di chiedere gli interessi, nonché la rivalutazione monetaria, si rappresenta che ai senso dell’articolo 1282 c.c. le somme di denaro producono interessi quando sono liquide ed esigibili. Pertanto una richiesta di interessi da parte dei soggetti danneggiati non può essere legittimamente avanzata in quanto è solo con il decreto di liquidazione e la conseguente apertura del ruolo di spesa fissa presso la competente Direzione provinciale del tesoro che si attualizzano i due menzionati elementi della liquidità e della esigibilità.

2. il decreto legge 28 agosto 1995, n. 362, ed i successivi che lo hanno reiterato, non ha affatto modificato la durata dell’indennizzo ma ha soltanto previsto, in caso di morte del beneficiario, la reversibilità dell’indennizzo stesso per un periodo massimo di quindici anni.

3) il Ministero della sanità ha provveduto ad impartire specifiche istruzioni alle Direzioni provinciali del tesoro affinché provvedano, a far data dal 1° gennaio 1996, all’adeguamento degli indennizzi sulla base del tasso di inflazione programmato che per il 1996 è del 3,5 %

          Distinti saluti

                                                         Il Ministro

                                                         Guzzanti