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N° 21 |
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Sommario |
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ASSEMBLEA NAZIONALE “ESPERIENZE
DI TUTELA A S. Piero a Sieve, nel Muggello in
Toscana, si è tenuta l’Assemblea nazionale del CO.DI.CI. nei giorni 1
e 2 novembre 1996. |
editoriale | ||
| atti
dell' Assemblea Nazionale |
TUTTI
COLPEVOLI Le inchieste di Tangentopoli, i vari polveroni sollevati su Di Pietro, sulle iniziative dei magistrati, i diversi tentativi di trovare una soluzione politica alla questione, detti anche “colpi di spugna”, hanno ingenerato o rafforzato nei cittadini la convinzione di vivere in una nazione di ladri. Ed è frequente l’affermazione “sono tutti ladri”, intendendo i politici, i partiti, i dirigenti statali, ecc. |
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| esperienze di tutela | |||
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EDITORIALE
TUTTI COLPEVOLI, NESSUN COLPEVOLE
Le inchieste di Tangentopoli, i vari polveroni sollevati su Di Pietro, sulle iniziative dei magistrati, i diversi tentativi di trovare una soluzione politica alla questione, detti anche “colpi di spugna”, hanno ingenerato o rafforzato nei cittadini la convinzione di vivere in una nazione di ladri. Ed è frequente l’affermazione “sono tutti ladri”, intendendo i politici, i partiti, i dirigenti statali, ecc.
Chi dice che tutti sono ladri, a volte vuole dare sfogo alla propria esasperazione per una corruzione dilagante, ma per lo più intende dire che dato che sono tutti uguali, non c’è scelta, che non serve votare un partito o l’altro, un politico o l’altro: non c’è alternativa.
E quindi bisogna rassegnarsi alle ruberie, magari approfittandone se capita l’occasione.
E invece no, sono tanti i ladri e i disonesti anche fra la gente, fra i cittadini comuni, però c’è anche gente onesta, laboriosa, che se perdi il portafoglio ha l’orgoglio e la dignità di restituirtelo con i soldi dentro. Che, anche se si presenta l’occasione di non pagare il biglietto, di sottrarre merce, di rubacchiare, non lo fa, non ne approfitta, non si porta a casa le “cose pubbliche”. Tutti sappiamo che gente così, con senso dello stato, del bene comune c’è. A volte anche tra i dirigenti.
Sta a noi, come singoli e come CO.DI.CI., fare avanzare questa gente, sostenerla. Educare alla legalità, denunciare i ladri e gli approfittatori, piccoli e grandi, soprattutto quando sono, per professione servitori(traditori) dello stato. Creare le condizioni legislative e organizzative perché le ruberie siano scoraggiate.
Questo va ben al di là delle maggioranze di governo, è valido sempre. Ed è ciò che costruisce le fondamenta del vivere insieme, della società.
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