Una campagna contro le piaghe da decubito, lanciata dal CSA (Comitato per la difesa dei diritti degli assistiti) di Torino, e che come Diritti e Solidarietà e CO.DI.CI. condividiamo pienamente e che invitiamo a diffondere in tutte le strutture sanitarie.

GUERRA ALLE PIAGHE DA DECUBITO

 Il Nemico

Le piaghe da decubito sono lesioni del corpo anche molto profonde ed estese che possono essere causa di morte.

Si manifestano nei punti di appoggio (natiche, talloni, gomiti, fianchi, ecc.) delle persone costrette a letto a causa della malattia e non adeguatamente curate.

Una carente igiene della persona malata (specie se incontinente), la mancata o insufficiente mobilizzazione e la malnutrizione sono le principali cause che provocano le piaghe da decubito.

 

La difesa

Salvo i casi particolari di malati con condizioni di salute gravemente compromesse, le piaghe da decubito si possono e si devono prevenire.

Quando si manifestano devono essere curate da personale medico-infermieristico, trattandosi di una patologia acuta.

I pazienti con piaghe da decubito non possono essere dimessi dagli ospedali o dalle case di cura private, salvo diversa decisione del paziente stesso e/o dei suoi familiari.

 

I volontari

La campagna "Guerra alle piaghe da decubito" é indetta dal CSA - Comitato per la difesa dei diritti degli assistiti, gruppo di volontariato che opera ininterrottamente dal 197O per tutelare le persone non in grado di autodifendersi.

 

Le strategie

Scopo della campagna é la promozione del massimo miglioramento possibile della qualità della vita degli anziani malati cronici non autosufficienti e delle altre persone (adulti e giovani) ricoverate in ospedale o in case di cura private o in istituti di assistenza/beneficienza.

Le segnalazioni riguardanti la mancata prevenzione delle piaghe da decubito e le cure inadeguate vanno inviate per iscritto al:

CSA-Comitato per la difesa dei diritti degli assistiti,

Via Artisti 36, 1O124 TORINO

tel.n° O11/812.23.27 - 812.44.69  (si riceve solo su appuntamento)

fax: 011/812.25.95.

Ricevute le segnalazioni, il Comitato, garantendo l'assoluta riservatezza, provvederà a trasmetterle alle Autorità competenti e a seguirne gli sviluppi.

Ricordiamo che il CSA-Comitato per la difesa dei diritti degli assistiti, fornisce consulenza gratuita sulle leggi che garantiscono agli anziani e adulti cronici non autosufficienti il diritto alle cure sanitarie, comprese - occorrendo - quelle ospedaliere.


PIAGHE DA DECUBITO: UNA MALATTIA POCO CONOSCIUTA

di Paolo Cozzi Lepri 

Quando ci si ammala gravemente e si è costretti a stare a letto per lunghi periodi spesso, nei punti di appoggio (talloni, sacro, gomiti, fianchi) si formano le cosiddette piaghe da decubito, patologia spesso trascurata dai medici e dagli infermieri forse perché considerata poco interessante, impegnativa e poco piacevole da curare.

E' facile osservare come, soprattutto in alcuni reparti ospedalieri di medicina e ortopedia, a causa dell'alto numero delle persone allettate, sia frequente l'insorgenza di queste piaghe a volte anche in forma gravissima, con lesioni che possono portare al decesso del paziente.

Una patologia, quindi importante per le conseguenze, spesso trascurata e mal curata. Ma è proprio così inevitabile contrarre queste piaghe?

In caso di allettamento in realtà, molto si può fare per prevenirne l'insorgenza attraverso la mobilizzazione del paziente (ogni tre ore) una nutrizione adeguata, l'applicazione di presidi antidecubito (materassini, velli, ciambelle ecc.) il massaggio e la strofinamento delle parti a rischio con appositi preparati.

Tutte queste precauzioni il più delle volte mancano completamente e, una volta che la piaga si è formata, in pochi giorni, se non curata adeguatamente, può assumere dimensioni e gravità notevoli e richiedere molto tempo e cure costose per guarire completamente. Inoltre spesso gli ospedali o le cliniche private dimettono i pazienti con piaghe costringendo i parenti a farsi carico della loro cura che però deve essere effettuata da personale medico infermieristico. La presenza di piaghe da decubito è motivo sufficiente per rifiutare la dimissione del paziente.

 

COSA PUO' FARE IL CO.DI.CI.?

 Nella nostra organizzazione alcune persone da alcuni anni si impegnano per l'affermazione del diritto alla cura e alla tutela della salute degli anziani.

Crediamo pertanto estremamente utile che i centri locali per il diritto alla salute e per i diritti del malato sviluppino una iniziativa in questo settore. Non è tollerabile che ancora si muoia per una malattia curabile con una assistenza più attenta!

Si può intervenire in vari modi:

- con indagini specifiche sulla diffusione delle piaghe da decubito e sul loro trattamento;

- con l'informazione agli anziani e ai loro parenti sul problema;

- raccolta delle segnalazioni su malati ricoverati ai quali non viene assicurata la dovuta cura e prevenzione delle piaghe o dimessi con piaghe in fase acuta;

- trasmissione dei casi alle Autorità competenti,  con la dovuta riservatezza;

- pubblicizzazione di iniziative efficaci nella lotta contro queste piaghe, che sono riuscite ad eliminare queste triste fenomeno.

Per informazioni e collaborazioni ci si può rivolgere o al citato CSA o a Paolo Cozzi Lepri tel. 06/66166191 oppure 7730-2390.